Identity V
3,4RuoloAggiornata il 20 ottobre 2026

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Analisi di Mobexer
Quando voglio una partita che mi chieda di osservare, decidere in fretta e adattarmi agli altri, Identity V è una scelta che riesce a distinguersi dai giochi di ruolo più tradizionali. Non punta soprattutto a una lunga progressione in solitaria: il suo cuore è il confronto asimmetrico, con un giocatore nel ruolo del cacciatore e una squadra di sopravvissuti che deve collaborare. L’atmosfera cupa dà personalità agli incontri, ma è il modo diverso di affrontare ogni ruolo a farmi tornare.
Un'atmosfera che ti cattura
La prima cosa che mi ha colpito di Identity V è stata l'atmosfera. Gli sviluppatori sono riusciti a creare un ambiente che ti fa venire i brividi, con una grafica in stile vittoriano e una colonna sonora che ti immerge completamente nel gioco. È come se stessi leggendo un romanzo gotico, ma con la possibilità di essere parte della storia.
Questa identità visiva non è soltanto una cornice: rende immediatamente riconoscibili i personaggi e contribuisce a separarlo dai giochi d’azione più realistici. La direzione artistica può risultare insolita se preferisci ambientazioni sobrie o un horror crudo, ma a me piace proprio perché mantiene un tono da fiaba inquietante. Anche quando una partita si risolve in pochi momenti concitati, il mondo conserva una sua coerenza e non sembra un’arena anonima.
NetEase Games continua a distribuire il gioco in una versione aggiornata: quella attuale è la 2026.0116.2144. Il titolo è arrivato il 10 luglio 2018 e oggi supera i 10 milioni di installazioni; la valutazione media è di 3,4 stelle, raccolta su circa 800 mila valutazioni, mentre le recensioni sono circa 2.600. Sono numeri che descrivono una presenza ampia, ma non garantiscono che ogni partita o ogni aggiornamento piaccia a tutti: io li leggerei come un invito a provarlo con aspettative realistiche, soprattutto se cerchi un’esperienza competitiva molto rifinita in ogni dettaglio.
Gameplay avvincente e dinamico
Il gameplay è un mix affascinante di sopravvivenza e strategia. Puoi scegliere di giocare come cacciatore o come sopravvissuto, ognuno con le proprie abilità uniche. Ho trovato che interpretare il cacciatore richiede un approccio più aggressivo e strategico, mentre essere un sopravvissuto è tutta una questione di collaborazione e astuzia per sfuggire al cacciatore.
La differenza tra i ruoli cambia anche il tipo di attenzione che serve. Da sopravvissuto conviene pensare alla squadra e non soltanto alla propria fuga; da cacciatore, invece, bisogna leggere le decisioni avversarie e scegliere quando insistere o cambiare obiettivo. Per questo non considero le due prospettive intercambiabili: se una ti mette sotto pressione, vale la pena provare l’altra prima di concludere che il gioco non fa per te.
Il gioco è strutturato in partite veloci e intense, perfette per chi ama le sfide rapide. Ogni personaggio ha un set di abilità che puoi sviluppare, e questo aggiunge un livello di profondità che ti spinge a provare diverse strategie.
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Una sessione breve può essere comoda quando ho una pausa, ma non significa che ogni incontro sia adatto a essere interrotto a metà. Mi organizzo meglio se avvio una partita quando so di poterle dedicare attenzione fino alla fine: anche pochi minuti di distrazione possono pesare sulle decisioni di squadra. Un consiglio pratico è usare le prime partite per imparare la lettura degli spazi e i tempi degli avversari, invece di cambiare subito personaggio a ogni sconfitta. Così capisco se ho sbagliato approccio o se semplicemente non conosco ancora bene quel ruolo.
Personaggi e personalizzazione
Una delle caratteristiche più intriganti di Identity V è la varietà di personaggi disponibili. Ogni personaggio ha una storia di fondo unica e abilità speciali. Puoi personalizzare il tuo personaggio con diversi costumi e accessori, il che rende ogni partita unica e personale.
Per scegliere con criterio, io partirei da un personaggio il cui stile si capisce facilmente, poi ne proverei un altro con una funzione diversa: è un modo più utile per scoprire cosa mi piace che inseguire subito ogni novità estetica. I costumi aiutano a esprimere i propri gusti, ma la personalizzazione non sostituisce la familiarità con le abilità. Se vuoi migliorare, concentrarti su pochi personaggi all’inizio rende più semplice capire quali decisioni dipendono da te e quali dalla situazione della partita.
La storia dietro ogni personaggio è ben sviluppata e ti invoglia a saperne di più sul loro passato, aggiungendo un ulteriore livello di coinvolgimento.
La componente narrativa è un motivo in più per esplorare il cast con calma, senza aspettarsi che ogni partita racconti da sola una storia completa. A me funziona meglio come curiosità da seguire tra un incontro e l’altro: un personaggio che mi incuriosisce può darmi la voglia di provarne lo stile, mentre le sue abilità decidono se poi lo terrò nella mia rotazione. Se vuoi soprattutto una campagna lineare e lunga, questa struttura multiplayer potrebbe sembrarti meno appagante di un gioco di ruolo costruito attorno a una storia continua.
Esperienza multiplayer
Se ami i giochi multiplayer, Identity V non ti deluderà. Giocare con amici o con giocatori da tutto il mondo rende ogni partita diversa, grazie alle strategie uniche che ogni giocatore porta con sé. Ho passato ore a giocare con amici, cercando di sfuggire al cacciatore o di catturare i sopravvissuti, ed è sempre stato emozionante.
Con gli amici è più facile trasformare gli errori in un’occasione per coordinarsi meglio, ma non serve avere un gruppo fisso per capire il gioco: gli incontri con altri utenti sono parte centrale dell’esperienza. La comunicazione aiuta, anche se non la darei per scontata in ogni partita. Quando gioco con persone che non conosco, cerco di leggere il ritmo del gruppo e di non inseguire una strategia complicata che richiederebbe accordi perfetti. È un equilibrio importante: il gioco premia la collaborazione, ma mette anche alla prova la capacità di reagire quando gli altri fanno scelte diverse dalle mie.
Rispetto a un gioco di ruolo per giocatore singolo, qui la varietà nasce soprattutto dagli avversari e dalla necessità di adattarsi, non da una lunga successione di missioni narrative. Rispetto ad altri giochi multiplayer competitivi, la divisione uno contro una squadra rende più marcato il cambio di prospettiva: non sto semplicemente cercando di superare un avversario con lo stesso obiettivo, ma devo ragionare in modo diverso a seconda del lato che interpreto. Se invece preferisci partite cooperative senza un antagonista umano diretto, o un’esperienza dove la progressione narrativa è il fulcro, sceglierei un’altra categoria.
L'aspetto sociale del gioco è potenziato da eventi speciali e tornei, che ti permettono di competere per premi e riconoscimenti, mantenendo alto l'interesse nel tempo.
Un caso quotidiano in cui lo vedo funzionare bene è una serata in cui un amico propone qualche partita prima di fare altro: possiamo alternare i ruoli, confrontare le scelte e fermarci dopo una sessione senza dover seguire una campagna lunga. Se invece ho solo un momento brevissimo e so che potrei dover chiudere l’app all’improvviso, preferisco non avviare una partita. La rapidità dell’incontro è un vantaggio per organizzarsi, non una garanzia che si possa lasciare tutto a metà senza conseguenze per la squadra.
Accesso, acquisti e pubblico
Il gioco è gratuito e classificato PEGI 12, quindi può interessare a chi cerca un multiplayer d’atmosfera senza pagare per iniziare. Sono disponibili acquisti in-app, che tramite la fatturazione Play vanno da 0,89 € a 128,99 €. Io terrei separati due motivi per giocare: imparare a gestire cacciatore e sopravvissuti è ciò che dà sostanza alle partite, mentre costumi e oggetti di personalizzazione rispondono soprattutto al gusto personale. Prima di spendere, conviene capire se si è davvero affezionati a un personaggio e controllare con calma cosa si sta acquistando.
La classificazione per età è un’indicazione utile per valutare il tono, ma non sostituisce il giudizio di un genitore: l’ambientazione è inquietante e il gioco mette in contatto con altre persone. Lo consiglierei a chi apprezza la tensione competitiva e ha voglia di imparare attraverso tentativi, non a chi cerca un passatempo completamente rilassante o non vuole interazioni multiplayer. Per chi è curioso ma indeciso, il fatto che si possa iniziare gratuitamente rende ragionevole provarlo senza impegnarsi subito in acquisti.
Limiti da considerare e a chi lo consiglierei
La mia riserva principale riguarda la curva di apprendimento: la prima impressione può essere confusa se non si capisce ancora come leggere le abilità e le intenzioni degli altri. Per evitare che questa fase diventi frustrante, mi concentrerei su un ruolo alla volta e userei ogni incontro per osservare una decisione precisa, per esempio quando conviene aiutare un compagno o quando è meglio cambiare bersaglio. Non serve trasformare ogni partita in un esame, ma un obiettivo piccolo rende più chiaro il progresso.
La valutazione media di 3,4 stelle suggerisce inoltre che l’esperienza non convince tutti allo stesso modo. È un gioco con una personalità molto netta: il ritmo asimmetrico e il tono gotico sono proprio ciò che può conquistare un giocatore e allontanarne un altro. Se ti irritano gli esiti condizionati dalle scelte di squadra, se preferisci controlli e obiettivi immediatamente familiari, o se cerchi una storia da seguire in solitaria, non lo sceglierei come prima opzione. Se invece ti piace imparare a leggere gli avversari e cambiare strategia partita dopo partita, quelle stesse caratteristiche possono diventare il motivo per restare.
La versione attuale documenta che il gioco è ancora distribuito in una versione numerata più recente rispetto al lancio del 2018; questo è un segnale concreto della sua evoluzione nel tempo, non una promessa su ciò che arriverà. Da giocatore, guarderei agli aggiornamenti futuri per capire se l’esperienza continua a essere curata e se i cambiamenti rendono più semplice orientarsi senza cancellare il carattere dei due ruoli. Prima di aspettarmi una novità specifica, però, controllerei le note della versione direttamente nello store: è il modo più sensato per distinguere le modifiche effettive dalle supposizioni.
Conclusione
In sintesi, Identity V è un gioco che consiglio a chiunque ami i giochi di sopravvivenza e strategia con un tocco di mistero gotico. È un'esperienza coinvolgente e ben realizzata, che ti terrà incollato allo schermo per ore. Se stai cercando un gioco che ti faccia vivere emozioni forti e ti metta alla prova, questo è quello che fa per te.
Non ti resta che scaricarlo e immergerti in questo mondo affascinante. Buon divertimento!
FAQ
Che tipo di gioco è Identity V?
Identity V è un gioco di sopravvivenza horror asimmetrico in cui i giocatori possono scegliere di essere un cacciatore o un sopravvissuto. Il gioco combina elementi di suspense e strategia, offrendo un'esperienza unica sia per gli amanti dell'horror che per quelli dei giochi di strategia.
Quali sono i requisiti minimi di sistema per giocare?
Per giocare a Identity V su Android, è necessario avere almeno un sistema operativo Android 4.1 e 2 GB di RAM. Su iOS, è richiesto iOS 9.0 o successivo. Assicurati che il tuo dispositivo soddisfi questi requisiti per un'esperienza di gioco fluida.
Identity V è gratuito o a pagamento?
Identity V è disponibile per il download gratuito sia su Android che iOS. Tuttavia, il gioco offre acquisti in-app per miglioramenti estetici e altri contenuti. Questi acquisti sono opzionali e non influiscono sul gameplay principale, permettendo a tutti di godersi il gioco senza dover pagare.
Il gioco richiede una connessione internet costante?
Sì, Identity V richiede una connessione internet costante per poter giocare. Essendo un gioco multiplayer online, è necessario essere connessi per interagire con altri giocatori e partecipare alle partite. Assicurati di avere una connessione stabile per evitare interruzioni durante il gioco.
Come si differenziano i ruoli di cacciatore e sopravvissuto?
In Identity V, i sopravvissuti devono collaborare per decifrare macchine e scappare dal cacciatore, mentre il cacciatore deve catturarli prima che riescano a fuggire. Ogni ruolo ha abilità uniche e strategie specifiche, offrendo un'esperienza di gioco variegata e incentivando i giocatori a provare entrambi i ruoli per un'esperienza completa.











