Leasys CLICKAR
3,0 Auto e veicoli Aggiornata il 2 settembre 2026
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Pro
- Ampia scelta di auto usate e a km zero
- Possibilità di confrontare facilmente diversi veicoli
- Offerte pensate per acquisto o mobilità flessibile
- Schede delle auto generalmente ricche di informazioni
- Servizio utile per chi cerca alternative al concessionario tradizionale
Contro
- La disponibilità dei veicoli può cambiare rapidamente
- Non tutte le offerte sono necessariamente presenti in ogni zona
- Le condizioni contrattuali richiedono una lettura molto attenta
- Costi aggiuntivi e servizi inclusi variano in base alla proposta
- L’esperienza può dipendere dai tempi di risposta del supporto
Analisi di Mobexer
Se lavori nella compravendita di automobili, Leasys CLICKAR ha un’idea molto precisa: portare sullo smartphone un marketplace pensato per gli operatori del settore, invece di trattare l’auto come un semplice annuncio da consultare con calma. Io l’ho trovato interessante proprio per questo approccio ristretto. Non è un’applicazione generalista per chi vuole cercare la propria prossima utilitaria, ma uno strumento rivolto a chi deve valutare opportunità professionali e muoversi con una certa rapidità.
L’app appartiene alla categoria Auto e veicoli ed è sviluppata da LEASYS SPA. È gratuita, ha una classificazione PEGI 3 e conta oltre diecimila installazioni, con una media di 3,0 ottenuta da circa cinquanta valutazioni. Questi numeri mi fanno pensare a un prodotto di nicchia, utile soprattutto quando coincide con il lavoro dell’utente, meno convincente per chi la installa solo per curiosità.
Un marketplace mobile per chi compra e vende auto professionalmente
La capacità centrale di CLICKAR è concentrare in un ambiente mobile la consultazione di veicoli destinati agli operatori della compravendita. Il vantaggio non sta quindi nel trasformare il telefono in un portale automobilistico più grande, ma nel rendere più immediato un’attività che normalmente richiede passaggi separati: cercare un’opportunità, esaminarla, confrontarla con altre e decidere se approfondirla.
Per me questa distinzione è fondamentale. Un privato che cerca un’auto usata tende a dare grande importanza a fotografie, descrizione, contatto con il venditore e valutazione del costo complessivo. Un commerciante, invece, guarda l’auto anche come possibile stock: deve capire se può inserirla nella propria offerta, se il profilo è coerente con la clientela e se vale la pena dedicare tempo alla verifica.
In questo contesto, il telefono diventa una postazione di lavoro secondaria. Non sostituisce necessariamente il computer o i controlli abituali, ma permette di non rimandare ogni consultazione a quando si torna in sede. Il vero valore è ridurre il tempo tra l’individuazione di un veicolo e la prima decisione operativa, soprattutto per chi passa spesso dal piazzale, dalla concessionaria e dagli appuntamenti con i clienti.
È anche il motivo per cui non giudicherei questa applicazione con gli stessi criteri di un normale catalogo per automobilisti. La sua utilità dipende molto dal ruolo dell’utente. Se non compri o rivendi auto per lavoro, il marketplace può sembrarti poco pertinente; se invece gestisci occasioni e disponibilità, la specializzazione diventa il suo punto più interessante.
Come la consulto durante una giornata di lavoro
In un uso realistico, io partirei dall’app quando ho qualche minuto libero tra un’attività e l’altra, non necessariamente davanti a una scrivania. L’obiettivo non sarebbe passare un’ora a esplorare ogni proposta, ma fare una prima selezione: individuare ciò che sembra compatibile con il mio stock, aprire le opportunità più promettenti e lasciare da parte quelle che non meritano ulteriori verifiche.
Questa modalità cambia il modo di leggere il marketplace. Sul telefono cerco soprattutto una risposta rapida a domande pratiche: il veicolo rientra nel tipo di prodotto che tratto? Può interessare i miei clienti? Ha senso approfondirlo subito oppure posso occuparmene più tardi? L’app è più utile quando la si usa come filtro iniziale, non come unico strumento per completare tutta la valutazione commerciale.
Il mio consiglio è di separare sempre due momenti. Nel primo si esplorano le opportunità e si restringe il campo. Nel secondo si fanno i controlli necessari prima di qualsiasi decisione. Questa distinzione evita un errore comune nell’uso delle piattaforme mobili: confondere una consultazione veloce con una verifica completa del veicolo o con una stima definitiva della convenienza.
Un altro aspetto da considerare è la qualità della connessione e dell’ambiente in cui si utilizza il telefono. In ufficio, con calma, è più semplice confrontare le informazioni e prendere appunti. In movimento, invece, la consultazione serve soprattutto a non perdere il filo. Io eviterei di basare una scelta importante su una lettura frettolosa fatta tra una telefonata e l’altra.
Il caso in cui dà il meglio
Immagino una situazione molto comune per un rivenditore: un cliente chiede un modello o una tipologia di auto che in quel momento non è disponibile nel piazzale. Invece di interrompere la ricerca e rimandare tutto alla fine della giornata, l’operatore può usare CLICKAR per controllare il marketplace, individuare le proposte potenzialmente adatte e costruirsi una prima idea delle alternative da verificare.
Il beneficio concreto non è promettere al cliente una disponibilità immediata. È riuscire a rispondere con maggiore consapevolezza, senza affidarsi soltanto alla memoria o a una ricerca dispersa su più canali. Se trovo un’opportunità coerente, posso approfondirla con il mio normale processo professionale; se non la trovo, ho comunque delimitato rapidamente il campo.
La trovo utile anche per chi gestisce uno stock con esigenze variabili. In un giorno può servire una berlina, in un altro un veicolo più adatto a una famiglia o a un cliente con un budget preciso. Un marketplace specializzato consente di entrare nella ricerca con una logica più vicina al lavoro quotidiano rispetto a un’app pensata per il semplice confronto tra annunci destinati ai privati.
Un uso meno ovvio riguarda la preparazione della giornata. Prima di incontrare i clienti, l’operatore può fare una ricognizione delle opportunità che vale la pena tenere presenti. Non significa presentare ogni risultato come una proposta già pronta: significa arrivare alla conversazione con più opzioni mentali e con una direzione di ricerca più chiara.
Io, però, manterrei un passaggio manuale tra l’app e la decisione commerciale. La disponibilità di un veicolo interessante non equivale automaticamente a un buon acquisto. Bisogna rapportare l’opportunità alla domanda reale, ai costi di gestione, ai tempi di rotazione e al tipo di clientela servita. Il marketplace accelera la scoperta; la competenza dell’operatore resta indispensabile per interpretarla.
Dove si avverte il compromesso
La prima limitazione è strutturale: un’app rivolta agli operatori non può essere valutata come soluzione universale per l’acquisto di un’auto. Se sei un privato e vuoi soltanto confrontare modelli, leggere opinioni o trovare un venditore nella tua zona, probabilmente un portale generalista sarà più adatto. CLICKAR ha senso quando la ricerca è collegata a un’attività professionale di compravendita.
La seconda riguarda il modo di prendere decisioni. Il telefono è comodo per la rapidità, ma lo schermo ridotto non è sempre ideale per mettere a confronto molte alternative, annotare differenze e ragionare sui margini. Per una selezione iniziale lo considero efficace; per una valutazione articolata preferirei affiancarlo a strumenti di lavoro più ampi e alle procedure che l’operatore usa già.
Non trasformerei quindi l’app in un archivio unico per tutta la gestione del business. La vedo meglio come un punto di accesso rapido al marketplace, utile per scoprire e filtrare opportunità. Inventario, contabilità, documentazione, contatti e controlli possono richiedere strumenti diversi. Cercare di concentrare ogni attività nello stesso posto rischia di creare più confusione che efficienza.
La valutazione media di 3,0 e il numero ancora contenuto di giudizi pubblici invitano a un approccio realistico. Non li interpreto come una bocciatura automatica, ma nemmeno come una prova di esperienza uniforme per tutti. In un’app professionale, piccoli attriti possono pesare molto: un accesso poco intuitivo, una consultazione che richiede troppi passaggi o una ricerca non adatta al ritmo del lavoro possono ridurre il vantaggio promesso dalla mobilità.
Per questo suggerisco di provarla in una situazione concreta, non con una navigazione casuale. Se dopo alcune consultazioni riesci a individuare più velocemente le opportunità pertinenti, il prodotto sta svolgendo il suo compito. Se invece continui a tornare subito al computer o ai portali che usi normalmente, la sua presenza sul telefono potrebbe non cambiare davvero il tuo flusso di lavoro.
Il confronto con le alternative abituali
Rispetto ai portali generalisti per auto usate, CLICKAR parte da un pubblico più ristretto. Un sito aperto ai privati può offrire una scelta più ampia di annunci e un’esperienza più adatta a chi sta comprando per sé. Il marketplace di Leasys, invece, ha interesse soprattutto quando l’utente ragiona da operatore e cerca opportunità da valutare nell’ambito della propria attività.
Rispetto a un foglio di calcolo o a un archivio interno, l’app ha un vantaggio diverso: non serve solo a organizzare ciò che già possiedi, ma a consultare un ambiente dedicato alla ricerca. Un file personale può essere eccellente per margini, rotazione e stato dello stock, ma non sostituisce una fonte da cui scoprire nuovi veicoli. Io li userei insieme, assegnando a ciascuno un compito preciso.
Rispetto alla consultazione da browser, la versione mobile è più sensata quando il lavoro non si svolge sempre alla scrivania. Se passi la giornata in concessionaria o tra diversi punti operativi, avere un accesso diretto sul telefono può essere più pratico che aprire ogni volta una sessione completa. Se lavori quasi sempre davanti a un monitor, invece, il vantaggio della mobilità potrebbe essere meno significativo.
La scelta migliore dipende dunque dalla frequenza con cui devi reagire a nuove opportunità. Per una ricerca occasionale e personale sceglierei un servizio rivolto ai consumatori. Per un’attività professionale con necessità di consultazione ricorrente, CLICKAR merita una prova perché il suo taglio è più coerente con quel contesto.
Chi può ricavarne il massimo
Il pubblico più adatto comprende concessionari, rivenditori e operatori che hanno bisogno di tenere sotto controllo il mercato mentre svolgono altre attività. È particolarmente interessante per chi lavora con una logica di selezione rapida: non vuole soltanto vedere auto, ma capire quali opportunità meritano un approfondimento commerciale.
Può essere utile anche a un professionista che collabora con più persone. Un operatore può fare una prima ricerca dal telefono, segnalare internamente le proposte da controllare e poi completare la valutazione con il team. Non userei l’app come sostituto della comunicazione tra colleghi, ma come punto di partenza per rendere quella comunicazione più concreta.
Chi dovrebbe evitarla? Prima di tutto il privato che cerca un’auto per uso personale e si aspetta consigli sull’acquisto, comparazioni tra modelli o un percorso guidato. Anche chi gestisce un’attività automobilistica ma pretende che una sola applicazione copra ogni fase, dalla ricerca alla gestione amministrativa, potrebbe rimanere deluso. Il suo ruolo è più specifico e va sfruttato proprio così.
Prima di installarla, mi chiederei anche quale sistema operativo utilizzo. La versione attuale è la 4.0.5 e richiede almeno Android 6.0; per chi usa un dispositivo molto datato questo requisito va controllato prima di impostare il lavoro sull’app. Il prodotto è disponibile gratuitamente, quindi la prova iniziale non richiede un acquisto, ma il vero costo da valutare è il tempo che impiegherai per inserirlo nel tuo metodo di lavoro.
Il fatto che sia presente dal 14 aprile 2014 suggerisce una storia abbastanza lunga nel panorama delle applicazioni automobilistiche, ma non lo prenderei come garanzia automatica di adattamento alle esigenze di ogni operatore. Le versioni cambiano e l’esperienza concreta resta il criterio più utile: installala, usala su ricerche reali e verifica se ti fa arrivare prima alle opportunità che normalmente cerchi.
Il mio giudizio dopo averne capito il ruolo
La considero una soluzione con un’identità chiara. Non cerca di essere l’app per tutti gli automobilisti e, a mio avviso, fa bene a concentrarsi sul marketplace dedicato agli operatori della compravendita. La sua forza è la consultazione mobile come supporto al lavoro: permette di mantenere attiva la ricerca anche quando non sei davanti alla postazione principale.
La consiglierei a chi ha già un processo professionale e vuole aggiungere un accesso più agile alle opportunità. Non la consiglierei, invece, a chi parte da un’esigenza privata o cerca un ecosistema completo per gestire ogni aspetto dell’attività automobilistica. In quei casi, un portale generalista o una combinazione di strumenti più ampia può risultare più adatta.
In sintesi, Leasys CLICKAR funziona meglio se la usi come acceleratore della prima ricerca, non come sostituto del giudizio commerciale. Il suo valore cresce quando devi controllare il marketplace spesso, selezionare rapidamente ciò che può interessare ai tuoi clienti e rimandare i controlli approfonditi a un momento dedicato. Per il professionista giusto, questa è una differenza concreta; per tutti gli altri, è probabilmente una specializzazione che non serve.
FAQ
Che cos’è Leasys CLICKAR e come funziona?
Leasys CLICKAR è un servizio digitale dedicato alla ricerca e all’acquisto di automobili usate, generalmente provenienti dal parco auto Leasys. Dall’app o dalla piattaforma è possibile consultare le vetture disponibili, visualizzare foto, caratteristiche, chilometraggio e prezzo, quindi richiedere maggiori informazioni o avviare il processo di acquisto. La disponibilità, le modalità di pagamento e i servizi inclusi possono variare in base al veicolo e alle condizioni dell’offerta.
È possibile acquistare un’auto direttamente dall’app Leasys CLICKAR?
L’applicazione consente soprattutto di esplorare il catalogo e individuare l’auto più adatta, ma il completamento dell’acquisto può richiedere passaggi aggiuntivi. Dopo aver selezionato un veicolo, l’utente potrebbe dover compilare un modulo di contatto, verificare i propri dati e interagire con un consulente o una struttura autorizzata. Prima di confermare, è importante controllare contratto, costi accessori, garanzia, tempi di consegna e condizioni di pagamento.
Le auto presenti su Leasys CLICKAR sono controllate e coperte da garanzia?
Le vetture proposte provengono normalmente da canali professionali e possono essere sottoposte a verifiche prima della vendita, ma la copertura effettiva dipende dalla singola automobile e dall’offerta pubblicata. Nella scheda del veicolo o nella documentazione contrattuale dovrebbero essere indicati controlli, eventuali interventi eseguiti, condizioni della garanzia e limitazioni. Consiglio di leggere attentamente questi dettagli e di chiedere chiarimenti su manutenzione, incidenti e stato della carrozzeria.
Quali informazioni e autorizzazioni sono necessarie per utilizzare Leasys CLICKAR?
Per una semplice consultazione del catalogo potrebbe non essere necessario creare un account, mentre per salvare preferiti, inviare richieste o procedere con una trattativa possono essere richiesti registrazione e dati personali. In base alla funzione utilizzata, l’app potrebbe richiedere accesso a informazioni di contatto, posizione o notifiche. È consigliabile verificare l’informativa sulla privacy, concedere solo i permessi indispensabili e utilizzare dati aggiornati per essere ricontattati correttamente.
Leasys CLICKAR è disponibile per tutti i dispositivi e in tutta Italia?
La disponibilità dell’app può dipendere dal sistema operativo, dalla versione installata e dall’area geografica associata al servizio. Prima del download è opportuno controllare i requisiti indicati su Google Play o App Store, oltre alla compatibilità con il proprio smartphone. Anche il catalogo delle automobili, le modalità di consegna e la possibilità di concludere l’acquisto possono cambiare in base alla regione e alla disponibilità dei veicoli.











